Bollettino Parrocchiale di Rivarolo

BATTESIMI – CORSO MATRIMONIALE – CRESIME ADULTI

DATE PER LA CELEBRAZIONE DEL SACRAMENTO DEL BATTESIMO DEI BAMBINI

IN SAN GIACOMO

DOMENICA 21 SETTEMBRE – ORE 10

DOMENICA 19 OTTOBRE – ORE 10

DOMENICA 23 NOVEMBRE – ORE 10

DOMENICA 28 DICEMBRE – ORE 10

DOMENICA 11 GENNAIO 2015 – ORE 10  festa degli anniversari di battesimo
DOMENICA 15 FEBBRAIO 2015 – ORE 10

DOMENICA 19 APRILE 2015 – ORE 10

 

IN SAN MICHELE

DOMENICA 28 SETTEMBRE – FESTA PATRONALE – ORE 17.30

DOMENICA 16 NOVEMBRE – ORE 17.30

DOMENICA 11 GENNAIO 2015 – ORE 17.30
 SABATO 4 APRILE – nella Veglia Pasquale
 DOMENICA 12 APRILE – ORE 17.30

E’ opportuno che i genitori chiedano al più presto il Battesimo per il loro bambino. La celebrazione del Battesimo si faccia entro le prime settimane dopo la nascita del bambino. E’ desiderabile che il Parroco sia informato anche prima della nascita.

ALCUNE INDICAZIONI SU TEMPI E MODALITA’

PER CELEBRARE IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

Il Battesimo è il Sacramento attraverso il quale rinasciamo alla grazia di Dio e diventiamo cristiani. Esso cancella il peccato originale, ossia questo “virus” che ci colpisce al momento del concepimento nel grembo materno facendoci perdere la grazia di Dio, ovvero la sua amicizia, e privandoci così del paradiso promesso. Con il Battesimo diventiamo figli adottivi di Dio, cioè figli nel Figlio Cristo Gesù, eredi delle promesse di Dio e del paradiso. Il Battesimo imprime in noi il “carattere”, cioè ci segna in modo indelebile – non può più essere cancellato – manifestando così la fedeltà di Dio che in quel giorno dice: “Tu sei mio figlio”. Figli per sempre, membri della Chiesa e così capaci di ricevere gli altri Sacramenti.  Proprio perché il Battesimo ci è dato per la salvezza la Chiesa ha sempre insegnato che esso va richiesto e conferito il più presto possibile. Insegna il Catechismo al n° 1250: “Poiché i bambini nascono con una natura umana decaduta e contaminata dal peccato originale, essi hanno bisogno della nuova nascita nel Battesimo per essere liberati dal potere delle tenebre e trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio, alla quale tutti gli uomini sono chiamati. La pura gratuità della grazia della salvezza si manifesta in modo tutto particolare nel Battesimo dei bambini. La Chiesa e i genitori priverebbero quindi il bambino della grazia inestimabile di diventare figlio di Dio se non gli conferissero il Battesimo poco dopo la nascita”. Questo insegnamento è disciplinato dal canone 867 del Codice di Diritto Canonico che prescrive: “I genitori sono tenuti all’obbligo di provvedere che i bambini siano battezzati entro le prime settimane; al più presto dopo la nascita, anzi anche prima di essa, si rechino dal parroco per chiedere il sacramento per il figlio e vi si preparino debitamente”. La saggezza delle norme della Chiesa vanno nella direzione di dare a questo Sacramento tutta la sua importanza. Tutte le famiglie che intendono battezzare i propri figli accolgano queste indicazioni della Chiesa, manifestando così agli occhi della comunità e dei parenti il valore inestimabile di questo grande Sacramento. Al momento del Battesimo è possibile affidare al bambino un padrino o una madrina il cui compito è presentare al battesimo con i genitori il bambino e parimenti cooperare affinché il battezzato conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti. I Padrini non sono obbligatori, può essere scelto anche un solo padrino o una sola madrina, come avviene per la Cresima, oppure, come da tradizione un padrino ed una madrina. Perché uno possa essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che sia designato dai genitori; abbia compiuto i sedici anni, a meno che al parroco non sembri opportuno ammettere l’eccezione; sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione e il santissimo sacramento dell’Eucaristia, e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume; non sia il padre o la madre del battezzando. I Padrini non devono essere in una situazione matrimoniale irregolare e non avere impedimenti giuridici (divorziato risposato, ateo dichiarato, scomunicato, sposato civilmente). Nel caso che i genitori intendano scegliere una persona che non ha tutti i requisiti richiesti, il parroco può ammettere questa persona come testimone del Battesimo.

ITINERARIO IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO CRISTIANO 

Gli incontri per l’anno 2014 inizieranno MARTEDI’ 25 FEBBRAIO e MARTEDI’ 7 OTTOBRE alle ore 21 presso l’oratorio di S.Giacomo (v.Trieste, 45) e continueranno secondo il calendario che verrà comunicato al momento dell’iscrizione al corso la sera del primo incontro. Per informazioni: 0124/29289

CORSO PER BATTESIMO E CRESIME ADULTI

Per gli adulti che non hanno ancora ricevuto il Battesimo e per coloro che non hanno completato la propria Iniziazione Cristiana e devono ancora ricevere i Sacramenti  dell’Eucaristia, della Cresima o entrambi, la Parrocchia offre la possibilità di un percorso di fede e di catechesi per giungere alla celebrazione di questi Sacramenti.

Per iscriversi al corso è obbligatorio fissare un colloquio con il Parroco ( 0124/29289) per valutare il percorso più appropriato.

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